Mind the gap

 

 

 

 

  Il programma!

MERCOLEDI'
Arrivo all'aeroporto di Stansted
Trasferimento nella City (circa 1 ora)
Ricerca e sistemazione in albergo 
Visita della HMS BELFAST (nave da guerra)
Visita del London Bridge (2nd Edition)
e del Tower Bridge (quello che si alza)

GIOVEDI'
Appuntamento a Buckingham Palace per il cambio
della guardia e al St. James Park 
Visita al Big Ben, alla Westminster Abbey
e alla Houses of Parliament
Visita alla Tower of London (a vedere i
gioielli e i corvi)
Visita al London Dungeons & Dragons Museum
(spettacolare il nostro processo)

VENERDI'
Trasferimento al museo di Duxford (giornata
in mezzo agli aerei e a vedere il Cico più
contento di un bambino)
Incontro con Lady Violet

SABATO
Cambio di albergo (dalla padella alla brace)
Visita della casa/museo di Sherlock Holmes
(naturalmente "tarocca")
Shopping da Harrods (carissimo!!)
Visita ai mercatini di Portobello Road
(sotto la pioggia)
Visita al quartiere di Notting Hill
Shopping a Convent Garden (bellissimi gli
spettacoli)

DOMENICA
Trasferimento per l'aeroporto
Rientro in Italia
 
 
 


"Se prima eravamo in 4 a volere andare a Londra.. adesso siamo in 3 a volere andare a Londra...... se prima eravamo in 3 a volere andare a Londra adesso siamo in 2 a volare verso Londra".

E siamo rimasti solo in due..... "beh..." -abbiamo pensato- "...chi se ne frega!!!" e dall'aeroporto di Brescia siamo decollati ascoltando la colonna sonora di TOP GUN.

Era da un po' che si parlava di andare da qualche parte.... a fare un giro, poi è "scattata" l'organizzazione e abbiamo scelto Londra. Ma Luchino aveva da poco cambiato lavoro per cui non poteva subito chiedere ferie, Fabio doveva (?!?!?) stare con Paola..... siii, guai a lasciarla sola per 5 e dico 5 giorni (neanche scadesse come lo yogurt... vabbé!) così eravamo solo Marco ed io. Lui che voleva fuggire il più lontano possibile dai ricordi della sua Esther ed io, sempre affamato di viaggi, di posti nuovi da visitare e di argomenti da mettere sul sito.

Siamo atterrati a Stansted (circa 1 ora dalla capitale), abbiamo preso un treno e poi l'Underground (la loro metropolitana) ed eravamo a Victoria Station, abbiamo trovato subito l'albergo (rivolgersi ad un tourist office non è poi così difficile).... un buco da 65 sterline a notte (più di 200.000 delle nostre lire), ma si sa... Londra è cara.... 'sti cazzi! Cinque giorni forse sono pochi per vedere una città così grande e che offre tanto, ma avevamo deciso di visitare il più possibile per cui.. sveglia alle 6.30, scarpe comode ai piedi e via via via.... nella capitale del vecchio impero, nella città della regina, di Lady D e di Jack lo squartatore. Punto fisso delle giornate era PICCADILLY CIRCUS (la Time Square dei lord), da lì iniziavano sempre i nostri giri.... prendevamo la metropolitana, con l'inno MIND THE GAP ad accompagnarci e sotto la sapiente guida di Mr. Cico uscivamo dal rango dei turisti per entrare in quello dei Londinesi doc. Siamo stati sulla HMS BELFAST, una nave della seconda guerra mondiale ancorata sul Tamigi fra il LONDON BRIDGE ed il TOWER BRIDGE, abbiamo attraversato i due ponti e scortati dalle simpatiche guardie e dai corvi reali siamo andati a vedere la tetra TOWER OF LONDON, scenario di raccapriccianti episodi nei secoli scorsi e ora sede e forziere dei gioielli della corona. Abbiamo visto il BIG BEN, l'Abbazia di WESTMINSTER, la HOUSE OF PARLIAMENT e TRAFALGAR SQUARE. Siamo andati a vedere il cambio della guardia a BUCKINGHAM PALACE, abbiamo attraversato HYDE PARK, ST.JAMES PARK e REGEST'S PARK e ci siamo fatti prendere in giro al DUNGEON MUSEUM. Per far contento il "bambino" Cicogna Marco abbiamo passato tutta una giornata al DUXFORD MUSEUM, vicino Cambridge, dove si può ripercorrere tutta la storia dell'aviazione militare mondiale. Avevamo deciso di dedicare il sabato allo shopping e dopo tre giorni di bel tempo, proprio per quest'occasione abbiamo "beccato" la pioggia.... siamo stati da HARRODS e poi nei mercatini all'aperto (sottolineo "all'aperto", proprio per le condizioni climatiche sopradescritte) di PORTOBELLO ROAD e di NOTTING HILL.

Abbiamo visto tante cose e abbiamo mangiato in tanti posti... anche se, con affetto, ricorderemo sempre i "sifolotti" del Kentucky Fried Chicken. Ci siamo fatti i capelli blu, abbiamo sfidato la tradizione (la quale sostiene che chi si sieda sugli scalini di Piccadilly Circus sia destinato a sposarsi a breve termine) e abbiamo cantato MACHO MAN sulle scale mobili della Metropolitana. Abbiamo litigato con i barboni e abbiamo fatto impazzire gli addetti dei musei.

Vale la pena andare a Londra, anche se solo per pochi giorni, vale la pena andarci perché è una città magica, che trasuda storia, che racchiude fascino anche nella nebbia e nella pioggia, che ha un suo modo di vivere che la distingue dal resto dell'Europa (... e non parlo solo della guida a sinistra) e che ha una cultura tanto ancorata alle tradizioni da sembrare ai più anacronistica e che invece ha lasciato in me il ricordo della magia della City.

 

La città della regina

Regent's Park.jpg (74933 byte)    Tower Bridge 2.JPG (50408 byte)    Tower Bridge 3.JPG (47209 byte)    Londra - Big Ben2.JPG (63867 byte)

HMS Belfast.jpg (75044 byte)    Londra - HMS Belfast.jpg (63699 byte)    HMS Belfast - mitragliatori.jpg (46447 byte)    Londra - Regent's Park.JPG (92894 byte)    Londra - Torri.JPG (70341 byte)

 

Due individui sospetti nella Underground

 

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