On the road... part 2

European Tour 2009

 

In queste poche righe vi voglio narrare, senza grosse pretese, la storia di quattro moderni cavalieri e del loro errare nelle terre che in un tempo lontano appartennero al grande impero d'Austria e d'Ungheria.

   
Trovare un accordo per andare in vacanza non è mai facile. Io che vorrei vedere 1.454 cose in pochi giorni, Fabio che vorrebbe spendere meno del meno del meno, Cico che fino all'ultimo non ti dice se viene, quanto viene, se ha le ferie o se deve andare via con il camion e Luchino che non sa se la morosa lo lascia e per quanto lo lascia e se lo chiama e quante volte lo chiama. Comunque sia, anche questa volta, dopo mille conference call, preventivi fatti e poi cambiati ed itinerari scelti e poi modificati, riusciamo a trovare una settimana tutta per noi, una settimana solo noi quattro amici e diamo il via all'european tour part 2. La prima tappa è Vienna. Ci piazziamo in un appartamento poco lontano dal centro e spendiamo 18€ al giorno (Fabio avrebbe preferito l'alloggio della Caritas). In due giorni maciniamo 45 km a piedi con 55.000 passi (circa il doppio per il nano) e vediamo ciò che le persone normali ci metterebbero una settimana. Come al solito litigo con Marco per uno dei miei scherzi e come al solito Fabio ed io facciamo un video a nostro uso esclusivo. Insomma la nostra classica vacanza è iniziata.
Seconda città del nostro giro è la capitale della Repubblica Slovacca, Bratislava. Visita lampo per la verità, proprio perché di strada fra l'Austria e l'Ungheria, ma sufficiente per visitarne il castello, il parlamento ed il bellissimo centro, dove Fabio ed io facciamo in tempo a farci fotografare con le scolaresche ed a rubare una fotocamera al solito giappo, dove il nano può passare un po' di tempo al telefono con Giulia e dove il Cico può...... mangiare, che vuoi che faccia il Cico? Ovviamente anche qui Fabio si innamora, questa volta della cameriera del ristorante, tra una lamentela e l'altra su quanto stessimo spendendo.
Le prime due ore in giro per la capitale ungherese le abbiamo passate girando nel traffico alla ricerca di una rete WIFI per cercare il numero di un hotel. Le successive 46 a sfottere il nano per non aver fatto questo lavoro a Milano.

Budapest è una città stupenda, piena di ponti che attraversano il Danubio. In due giorni ci siamo sciroppati 36 km (sarebbero stati il doppio se non ci fosse stato il nano) e abbiamo visto ciò che le persone normali ci metterebbero un mese. Alloggiamo in un ex caserma a 14€ a notte (e Fabio ancora non ci ha ancora perdonato l'ingente esborso).

Splendida la crociera con approdo sull'isola Margherita dove il tenente corpulento ha messo a dura prova la resistenza dei rami di una quercia secolare. Nonostante la fama di città dalla notevole fauna Fabio non ha trovato nessuna di cui innamorarsi per cui ha rivolto le sue attenzioni su Marco.

Un po' come sugli autobus anche noi abbiamo la nostra "fermata su richiesta", nel nostro caso il Lago Balaton. Marco, affetto da saudage lacustre, ha suggerito questa tappa che comunque sì è rivelata interessante. Abbiamo alloggiato in un 4 stelle a 50€ a notte (e Fabio questa volta non si è lamentato.... perché comprese c'erano cena e colazione a buffet!!). Carine le grotte visitate su un barchetta a remi (quella del Cico, chissà come mai, stava affondando) ed il castello dove abbiamo ammirato le doti del Chenetti in qualità di autoscatto umano. Fabio sì è innamorato di una zingara incrociata per strada, Marco ed io ci siamo strafogati di "moretti" comprati in un "1€ store" ed il nano, tra una fotografia e l'altra avrà chiamato Giulia 154 volte. Ok, il nano tra una telefonata e l'altra avrà scattato un paio di foto.
Se vi capita di passare per Zagabria andate al Movie hotel, non guardate la facciata (che fa schifo) ma godetevi le camere che invece dei numeri hanno il nome di un attore di Hollywood. Costa poco (18€ a notte e Fabio deve ancora finire di pagarla). Quel giorno pioveva e siamo rimasti in albergo cenando nel bellissimo ristorante al piano terra e passando la serata in un fantastico pub dove il Kenneth, Marco ed io (provate ad indovinare con chi è stato al telefono il nano tutti il tempo) ci siamo divertiti ad ammirare una gigantesca quantità di gnocca (si potrà scrivere gnocca su internet?) e con il Karaoke (in croato). Fabio, in questo caso, si è innamorato....... di tutte!!

L'indomani abbiamo visitato il centro (camminando solo un paio di chilometri) ed un parco cittadino. Poi è arrivato il momento di tornare a casa, il che significava di guidare per il Cico, di dormire per me e Fabio e di....... telefonare per il Luchino.

   
E' sempre fantastico andare in vacanza con i miei amici e non importata quale sia la meta. Passare del tempo con Marco, quando non mangia, con Fabio, quando non si innamora e con Luca, quando non è al telefono, è per me sempre fonte di felicità.