Le isole Britanniche

 

     

Dublino 

E' aprile e per noi è tempo di.vacanza, ma parte subito male: Fabio ci bidona per andare con gli altri suoi amici... vabbé, noi ci divertiremo e lui no!! Nord o sud del mondo? Optiamo per la prima possibilità e la scelta cade sull'Irlanda e sull'Inghilterra! Ci troviamo venerdì 4 a casa del Cico e lì il primo dramma: un freddo cane (sul Garda la temperatura è sempre mite, proprio quando ci siamo noi deve scendere così??), per cui passiamo una notte d'inferno sotto 20 centimetri di coperte. Il mattino dopo il capo di Marco ci accompagna gentilmente a Orio al Serio e la nostra vacanza ha inizio! Un paio di ore fino a Londra e poi una lunga attesa all'aeroporto prima del volo che in un'oretta ci porta in Irlanda. Troviamo subito l'ostello che Petra e Roby (a Dublino da 5 mesi) ci hanno prenotato... e lì il secondo dramma: la nostra stanza ha 2 letti a castello e basta! Niente armadi, niente attaccapanni e niente bagno! Mamma mia e se qualche malintenzionato rapisce Luchino mentre va a far pipì nel cuore della notte? Naaaaaa non abbiamo mai queste fortune! Vabbé useremo quello in comune e chi lo sa che non si incontri qualche fanciulla! La sera usciamo con le due nostre amiche che ci portano fuori a cena e poi in un caratteristico pub su 5 piani.

 Domenica mattina con le ragazze, nonostante il freddo atroce (sembra di essere a casa del Cico), giriamo un po' la città, andiamo al parco (abbiamo fatto delle belle fotografie ma qualcuno le ha cancellate...) e poi in un centro commerciale (per nostra fortuna coperto e di conseguenza caldo) dove troviamo lui, il ristorante più buono del mondo: il Kentucky Fried Cicken con i sui fantastici sifulotti. Il pomeriggio è d'obbligo la visita allo zoo, caro impestato come non mai ma decisamente molto carino. La sera andiamo in un pub dove si esibiscono le ballerine tradizionali irlandesi in uno spettacolo molto divertente (abbiamo fatto delle belle fotografie ma qualcuno le ha cancellate...). Lunedì andiamo a visitare il castello di Malahide ed il suo magnifico parco (abbiamo fatto delle belle fotografie ma qualcuno le ha cancellate...), mentre al pomeriggio passeggiamo per il centro di Dublin.  Qui incontriamo un bambino che chiede l'elemosina cantando Father and Son, allora anche Luchino ed io la cantiamo ma a noi nessuno da un cent :-(

Martedì mattina lasciamo le ragazze a dormire e dopo aver visitato la chiesa di St. Patrick, compriamo i regali per i loro compleanni e un souvenir alla Milly, mentre al pomeriggio andiamo al National Wax Museum. In verità un museo per bambini, pieno di tunnel bui, l'occasione buona per palpeggiare un po' le due donzelle. Questa è l'ultima sera nella capitale irlandese e la passiamo in un paio di locali prima di di ritrovarci a mezzanotte a cantare "Tanti auguri..." a Petra nella piazza principale della città. E' tardi e andiamo a dormire anche perché domattina la sveglia è quasi all'alba e la nostra avventura irlandese è già finita.

 

 

IL COLPEVOLE

Di Dublino abbiamo poche foto e quelle poche le abbiamo salvate dalle mani di quest'uomo che per cancellarne una ne ha eliminate 140! Non ci sono parole per definire lui e il suo gesto e forse solo il suo soprannome può realmente rappresentarlo. Se lo vedete stategli lontano e se avete una macchina fotografica con voi nascondetela!

 

 

 

In giro per Dublino

 

    

    

 

Londra 

Mercoledì orev15, arrivova Londra!Ad accoglierci... la.neve, ovvero il terzo dramma della.nostra vacanza! Questa volta ci ha trovato da dormire Andrea, un.amico di Marco a Londra per studiare. E dove ci mette? In un ospedale!! O meglio negli alloggi destinati ai tirocinanti in medicina. Niente dramma stavolta, bellissime stanze singole con lavandino a 14 € a notte! Poco carina è invece la strada per raggiungerle: attraverso un immondezzaio o passando per l'obitorio del Sir William Guy Hospital. Londra è una grande città, piena di cose da vedere, per cui lasciamo le valigie e via, su e giù per l'underground. Tappa obbligata per il pranzo (alle 16!!!) Piccadilly Circus al nostro caro Kentucky Fried Chicken, dopodiché primo giro in zona della Tower of London e del Tower Bridge. Anche qui un freddo cane (per il Cico è aria di casa) e le nostre giacchette primaverili mal si adattano a queste temperature, per cui maglietta, sottomaglione, camicia, maglione e giacca e ancora avevamo freddo!

Giovedì mattina visita all'Imperial War Museum per far contento il bambino, pranzo a Piccadilly Circus (indovinate dove?) e giretto a Covent Garden per il regalino alla Milly (e sono 2). Venerdì ci alziamo con l'idea di andare a Greenwich e di andarci in battello sul Tamigi. In metropolitana fino al London Bridge, ci mettiamo 1 ora ad arrivare a piedi fino al Tower Bridge (si e no 500 metri) e finalmente prendiamo il boat che ci porta a Greenwich. Compriamo i panini che poi mangeremo nel parco ed andiamo a vedere il famoso meridiano 0! Al ritorno il quarto dramma: Marco mi scatta una foto con uno scoiattolino ma la foto non viene bene e lui la cancella... insieme ad altre 140, in pratica tutte quelle di Dublino! Disperazione sua e nostra ma ormai non c'è più niente da fare: le foto sono andate! Al ritorno con il battello scendiamo a Westminister e dopo avere visto e fotografato il famosissimo Big Ben entriamo nell'abbazia dove nascono, si sposano e muoiono i re d'Inghilterra.

Sabato mattina è il giorno che dedichiamo alla regina, prima di tutto giretto in Trafalgar Square, poi St. James Park ed infine Buckingham Palace per il tradizionale cambio della guardia. Nel pomeriggio Notthing Hill e Portobello Road per lo shopping e per un regalino alla Milly (e siamo a 3). Il Cico ci porta tra bancarelle e negozietti con aria apparentemente esperta (in realtà sa a malapena dove si trova) e poi fin dentro ad un quartiere equivalente al Neyorkese Bronx! Riprendiamo la metropolitana (che in questo tratto è una sopraelevata) per tornare in centro e con noi nel vagone c'è un vecchio homeless che apostrofa chiunque gli sia vicino ed in questo caso il Cico.

Il sabato sera è dedicato a pub e club, ne giriamo un po' prima di riuscire a trovarne uno in cui ci facciano entrare senza prenotazione (e lo credo è una bettola!!). Ci stufiamo da paura e allora decidiamo di uscire e troviamo finalmente la vita!! Persone di tutti i tipi e di tutte le razze, ragazze seminude nonostante la temperatura polare che escono da una limousine e si infilano subito in un'altra. Per tornare in camera ci mettiamo una vita perché il traffico è bloccato... e sono le 2 di notte!!! Lasciamo il Cico a dormire sul Bus e per noi finalmente il meritato riposo. Al mattino subito una brutta notizia: Marco è malato e preferisce non uscire. Luchino ed io non ci perdiamo d'animo e dopo una mezz'ora nella tube arriviamo nella zona del Big Ben, dove alto, altissimo troneggia il London Eye, una gigantesca ruota panoramica da cui è possibile vedere tutta la city. Il biglietto costa uno sproposito... ma io salgo lo stesso e mi godo un panorama meraviglioso. E' pomeriggio ed è ora di partire... la nostra vacanza è già finita ma a ricordarcela per sempre ci sono le nostre foto... o almeno quelle poche che il Cico non ha cancellato!   

  Mind the Gap